SPEED TRIPLE 1050 MY08
Pregi: originalità, design, motore prodigo di coppia
Difetti: protezione aerodinamica, taratura sospensione anteriore, alcune scelte costruttive
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ESTETICA:
Forma e sguardo conosciuto…Si diceva una volta o si odia o si ama…anche se stavolta con l’ultimo restyling molte forme sono state rese più morbide..Rispetto al modello 05-07cambiano molte cose…Le novità che saltano all’occhio sono i cerchi, che hanno un disegno differente, il codino completamente nuovo e di seguito il portatarga, che purtroppo è in un pezzo unico quindi impossibile da togliere, il colore degli steli della forcella e le nuovissime pinze radiali brembo accompagnate da una pompa radiale nissin..e poi dettagli più piccoli come un nuovo manubrio a sezione differenziata e ancora le calotte dei fari con un’inedita forma..
DOTAZIONE:
Il motore è il classico 3 cilindri da 1050cc accreditato di poco più di 130cv…motore che ha ricevuto le cure dei tecnici di Hinckley che hanno trovato una mappatura davvero ben calibrata… …Le sospensioni sono le solite di sempre..Usd davanti da 43mm e monoammortizzatore dietro…Purtroppo però la taratura originale è cambiata e, complice il nuovo impianto frenante davvero efficace, l’anteriore ha una frenatura idraulica poco consistente, e la sensazione è che affondi troppo nelle frenate decise e dunque nella guida tirata ci si può trovare con un assetto un po’ instabile, proprio prima di entrare nella curva sulla quale si sta per sopraggiungere…di certo questo problema è risolvibile agendo sui registri..ma la sensazione, con taratura standard, è uno sbilanciamento tra anteriore e posteriore… I freni, come detto, finalmente sono davvero efficaci..le pinze brembo mordono il disco con una cattiveria esemplare…e la radiale nissin con uno sforzo fisico davvero modesto da l’ordine alle pastiglie di attaccare….la modulabilità c’è nella prima parte della frenata…cioè quando si tratta di pelare la leva…mentre il cercare di entrare pinzati forte in curva è un po’ più difficile…qui entrano in gioco una non ottima modulabilità della leva in frenate consistenti e la taratura detta prima…di certo con un po’ di abitudine, taratura migliore, e magari un migliore assestamento delle pastiglie, questa piccola ma sgradevole sensazione potrebbe attenuarsi…Il manubrio a sezione differenziata è più bello del cromato del modello “vecchio” ma ha come errore di fondo, proprio a causa della sua sezione differenziata, la modestissima possibilità di sfilare le forcelle solo per qualche mm prima che sia del tutto impossibile azionarei registri e toccare il manubrio stesso con il tappo del fodero dello stelo.. Poi una chicca…l’arancione esce con le ottime Metzeler M3…e il bianco e il nero con le Dunlop Qualifier….
GUIDA:
Facile…sarà che la conosco bene…ma è facile…il motore poi ti tira fuori dalle curve con un sorriso sotto la mentoniera…la discesa in piega non si può definire fulminea…ma di certo ci si prende presto la mano…sui curvoni è sempre stabile…e con quel motore lì anche un sorpasso, che con un 4 cilindri vorrebbe dire mettere mano e piede al cambio, si fa in un baleno ruotando solo un po’ la manopola del gas…la mappatura permette di sentire la spinta dai 1500 giri in su rotaonda e costante..mentre con il My05 c’è un po’ di ruvidità…ma poca davvero….la posizione in sella è praticamente simile tranne per il fatto che a sensazione pare di essere caricati un po’ di più sul nuovo manubrio…
MOTORE:
La spinta sotto è davvero entusiasmante..i medi sono talmente carichi da poter trainare un automobile e per concludere l’allungo è il solito di sempre…gli scarichi lucenti ad ogni chiusura di gas borbottano e a volte scoppiettano…Il sound che proviene dagli scarichi è aggressivo…e poiché il motociclista è molto narciso questo non è altro che un pregio…Cmq si dice che 3 è il numero perfetto…e secondo me gli inglesi lo hanno capito prima…con la fruibilità di un motore elettrico ti porta a spasso con un filo di gas e una marcia in più…e quando ci vuole tira fuori gli artigli e ti porta al limitatore con tutti i led accesi sul cruscotto….
GIUDIZIO:
L’antesignana delle naked…forse è troppo…ma di certo sono più di dieci anni che in ogni sua declinazione straborda di originalità…non fa il verso a nessuno…e nonostante qualche cosa migliorabile, tipo i kg di troppo, rimane un’esperienza indimenticabile…è quasi impossibile non innamorarsi del suo motore...o almeno di sicuro non è facile dimenticarsene...poi se la si guarda dritta negli occhioni.....
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